Paturnie di inizio anno

Con una fetta di pandoro ancora sott’occhio, sono qui che mi chiedo cosa desidero per questo 2017.

Tra i miei contatti social imperano post sugli obiettivi: chi li ha già fatti, chi li sta facendo, e quelli che sono i più pallosi, che ti dicono come farli. 

Quest’anno perdonatemi la poesia ma ho deciso di sbattermene.

1. Prima di tutto non sono più interessata a definire per filo e per segno cosa vorrei fare; le cose migliori  sono tutte  arrivate inaspettate.

2. Di solito le migliori idee mi vengono quando non ci penso.

3. Le cose che desidero veramente sono davvero semplici e primariamente riguardano la mia volontà di mollare la presa su ciò che mi fa essere la Signorina Rottermaier nei giorni peggiori.

Sai quel che penso veramente? 

Penso che non ci sia molto da dire sugli obiettivi e non perché non sia divertente, ma perché siamo arrivati a credere che la bellezza del prossimo anno, dipenda dalla qualità e dalla quantità dei punti che abbiamo nella nostra lista. 

Penso che i desideri non abbiano necessariamente bisogno di essere formulati  in positivo, perché qualsiasi forma abbiano dentro di te, rimarranno lì e ti chiameranno, come il gioco di Jumanji, fino a quando non deciderai di prenderli seriamente in considerazione.

E nonostante tutto potrai vivere alla grande anche senza alcuna ambizione. Sì hai capito bene. Per vivere felicemente la tua vita non hai bisogno di ottenere più di quello che hai già e concentrarsi solamente nell’aggiustare ciò che ritieni imperfetto, di solito non fa altro che spostare la linea della soddisfazione sempre qualche passo più in là.

E allora il mio augurio per quest’anno esteso anche a te che mi stai leggendo è di avere abbastanza acume, saggezza e gagliardia per andare nel mondo, connettermi con la vita e con le persone senza avere un bel niente nella zucca. Ecco. Questo è quel che voglio. 

PS per i neofiti: Se non ci hai capito niente soprattutto nei punti in cui dico che “potresti vivere alla grande anche senza ambizione” o che desidero andare nel mondo senza avere “un bel niente nella zucca”, ti consiglio di esplorare questo  blog o meglio ancora leggerti la parte “Tre Principi Oriented”.

Un sacco di love

Simo

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