• La mia storia

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Sono stata toccata dai Principi in un momento della mia vita in cui ero molto pensierosa. Non c’era niente che veramente non andasse: nessun tracollo finanziario, nessun fallimento matrimoniale o perdita improvvisa.

La mia vita era come quella di molti, comune, piena di alti e di bassi, con piccoli ma gestibili colpi di scena. Direi una vita nella norma.

Tuttavia non si può dire che fossi felice. Anzi ero abbastanza triste.

E come dicevo prima non c’era un motivo esatto, ma solo un sottofondo grigio che accompagnava le mie giornate. A volte ero felice e mi sentivo alla grande, altre volte invece passavo il tempo a risolvere le cose di me che non andavano. Poteva trattarsi del mio rapporto con il denaro, con le convinzioni o con le relazioni familiari.

Ogni pretesto era buono per considerami inesatta e ancora immatura.

Poi un giorno in un sushi bar, un mio carissimo amico e collega iniziò a parlare del Pensiero e mi disse che tutto è creato da esso. “ E che novità, ovvio” risposi.

Facevo la coach professionista da 7 anni e pensavo di sapere dove volesse andare a parare: il pensiero crea la nostra realtà, la mappa non è il territorio e via, ne potrei trovare altre mille di definizioni che fino a qualche mese prima condividevamo alla grande.

Ma ne suoi occhi c’era qualcosa di diverso, quel tanto che bastò a farmi irrigidire e rispondere a tono ad ogni sua parola.

Passammo così tra botta e risposta quel pranzo e il tempo che ci rimase da condividere poi, una volta montata in macchina in direzione casa, non ci sentimmo per qualche mese.

Ma qualcosa dentro di me maturava; andava e veniva una sorta di curiosità, alternata dalla certezza che mai e dico mai, avrei rimpiazzato le tecniche che stavo usando con i miei clienti.

Comunque, al primo corso che mise in programmazione, prenotai per tempo il mio posto e ci andai.

All’inizio non capii molto, ma ciò che compresi fu più che sufficiente per rivoluzionare il mio mondo. Anzi direi che la parola rivoluzionare non è corretta; si tratta piuttosto di aver iniziato a comprendere cosa accadeva nella mia realtà molto più profondamente di quanto avessi fatto fino a quel momento.

Dopo quel corso, per me fu come iniziare a navigare al largo, esplorando l’ignoto.

Se sei arrivato a questo punto della storia e me lo auguro, vorrai sapere come è andata a finire.

Sappi dunque che da quel giorno sono passati solo 3 anni ma sono accadute molte cose interessanti.

Prima di tutto la mia vita non è cambiata di una virgola: sono sempre sposata, faccio lo stesso lavoro, ho la stessa auto e porto la stessa taglia ma la mia vita ora, al netto dei Tre Principi è tutta un’altra cosa.

Non sono sempre felice e per dirla tutta non m’interessa affatto esserlo sempre.

Ciò che amo pensare è  che il sole esiste a prescindere della tempesta che infuria nella mia vita, e che tutto il buonumore tornerà a splendere non appena le nubi si dissolveranno.

Banale?

E’ la prima tentazione, quindi ti capirei se alzassi il sopracciglio in un moto di tolleranza.

So che tutto potrebbe farti pensare ad uno dei tanti modi per indorare la pillola, eppure sappi che la mia vita si è trasformata nel gioco “Aguzza la vista” della Settimana Enigmistica. Praticamente uguale ma con diversi particolari salienti differenti.

La mia storia è solo all’inizio ma ogni giorno scopro di aver fatto il giro del mondo andata e ritorno senza essermi mossa dal soggiorno di casa mia per la quantità di realizzazioni, intuizioni e aspirazioni che mi capita di sperimentare.

E tutto questo, credimi ha un ché di grandioso.