Esiste davvero questa zona di comfort?

palace-394952_640Non vorrei sfatare un mito della formazione anni ’90 ma siamo davvero sicuri che esista questa zona di comfort?

Sì lo so che sei veramente convinto che esista: come altro spiegare tutte le volte che  hai iniziato una dieta per poi terminarla  tragicamente davanti a un fantastico bignè alla crema un paio di giorni dopo?

E questo è solo un esempio forse tra i meno significativi.

Mi viene da pensare a tutte quelle volte che desideriamo una certa situazione e non siamo in grado di mettere in fila le azioni necessarie, a quelle in cui  le vecchie abitudini prevalgono sul nuovo e anche quando nonostante la nostra buona volontà alcuni modelli terribili del passato fanno di nuovo capolino nella nostra vita.

Sì ma calma, puntiamo di nuovo lo sguardo a come la nostra esperienza viene creata e rimaniamo concreti, vi prego.

1. L’ esperienza viene creata sempre all’interno di ognuno di noi. Sia che compiamo delle azioni che non le compiamo affatto, ciò che sperimentiamo è solo frutto della qualità del nostro pensiero del momento.

2. Il Benessere non è mai in discussione, sia che viviamo in preda di un pensiero agitato sia che godiamo di pace e quiete.

3. Il Pensiero è una sorgente creativa infinita (ragazzi sto dicendo proprio infinita).

4. Il nostro sistema tenderà sempre all’equilibrio e lo farà nel caso in cui azzecchiamo la scelta giusta o che ci buttiamo in una pessima decisione.

E’ vero sì o no che quando è stato il momento, hai imparato a camminare?
E’ vero sì o no che hai hai imparato a scrivere, a far di conto e ad esprimenti correttamente?
E’ vero sì o no che a un certo punto hai sentito l’esigenza di uscire da casa dei tuoi genitori per vivere la tua vita?

Non ho idea di cosa risponderai tu, ma per me le risposte sono state tutte Sì. Un gigantesco Sì.

Per questo  non posso più credere al mito della zona di comfort e non lo dico perché voglio farmi grossa, ma semplicemente perché il significato che ho attribuito a quest’idea mi si è smontata sotto gli occhi.

Vi faccio un esempio:

Diciamo che mio marito vuole andare a Madrid, è così entusiasta che me ne parla in ogni istante e mi pressa molto per accompagnarlo. A dir la verità io preferirei stare a casa, godermi qualche giorno di pace e fare le mie cose con tutta calma.

Tuttavia decido di partire, anche se leggermente controvoglia. Lo faccio per lui, lo faccio per uscire un po’ dalla mia solita routine.

Mentre siamo là mi accorgo che eh però mica male questo viaggetto a Madrid e sì mio marito aveva ragione, ho fatto benissimo a partire mi sto proprio divertendo tanto.

Eppure non avevo voglia di partire. Eppure tutto mi diceva che dovevo stare a casa.

Se avessi seguito la mia migliore sensazione, mi sarei privata di un bel viaggio in compagnia di mio marito.

Zona di comfort?
Macchè, solo momentaneamente addormentata. Semplicemente in quel momento non vedevo quanto mi avrebbe fatto bene andare a vacanza e avrei ottenuto la stessa identica qualità di sensazioni se avessi passato qualche giorno a casa, sotto le coperte e con il mio gatto.

Dunque?

1. Puoi scegliere di andare a Madrid o rimanere a casa; in entrambe le versioni potrai avere accesso al tuo Benessere in ogni instate

2. Non ti è richiesto nessuno sforzo. Hai un’abilità innata di ritornare in equilibrio e ricalcolare il percorso in ogni momento

3. Puoi scegliere di fare tante cose inusuali per metterti alla prova e va bene. Puoi d’altro canto scegliere di fare sempre le stesse cose e stare bene lo stesso.

In ogni modo quando sentirai il bisogno di cambiare lo farai. Non ne ho alcun dubbio. Lo hai fatto un milione di volte nella tua vita e lo farai ancora perché è nella tua natura farlo.

Dunque rilassati, smetti di dare così tanta importanza a voler per forza fare qualcosa di diverso e inusuale per ampliare la tua esperienza. Nessuna nuova decisione, nuova città, nuovo partner aggiungerà un grammo di qualità in più a quella che stai provando già adesso.

Per cui, davvero stai sereno, appena sentirai attraverso un’intuizione potente che è giunto il momento di cambiare, lo farai senza esitazione alcuna.

Buon viaggio,

Simona

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One comment
  • Agnese
    Posted on 23 marzo 2016 at 14:36

    Questo articolo risponde a mille domande che non avevo ancora formulato nella mia testa, eppure le sentivo spingere. Ma che bella sensazione che mi hai dato smontando la zona comfort, e che non vuol dire che non sperimenterò del nuovo oltre i miei spazi. A volte do davvero troppa importanza a tutto, anche alle cose belle. E’ proprio “la troppa importanza” ad appesantire la scelta del prossimo passo e per tanto l’unica cosa che conta: che cosa amo fare?
    Grazie

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