• Cosa Cerchiamo?

Cosa Cerchiamo?

 

Tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa. Basta alzare lo sguardo, chiedere ai vicini e ai parenti e viene fuori che tutti, nessuno escluso, desidera una vita bella, appassionata, libera e prospera.

Ognuno a suo modo, con strumenti differenti e pretese diverse desidera sentirsi al sicuro e confortevole nella propria vita. Alcuni lo fanno, ricercando beni materiali come il conseguimento di obiettivi concreti e misurabili, i risultati finanziari e l’acquisto di beni; altri invece si dedicano alla ricerca di risultati nelle relazioni, nel modo di gestire le emozioni, investendo gran parte del tempo aggiustando ciò che non va in loro per ottenere poi nel mondo i benefici che cercano.

Non c’è niente di sbagliato in tutto questo. E’ nella nostra natura cercare sempre il meglio per evolverci, conoscere e trasmettere alla nostra specie i risultati che abbiamo conseguito. Se non fosse così non avremmo avuto vita così lunga e prospera.

Tuttavia, una volta conseguiti tutti i risultati desiderati, si ha come sensazione che tutta la sicurezza, il coinvolgimento e le felicità non durino per sempre e che siano sensazioni vacue che tendono a consumarsi una volta che si è ottenuto ciò che si vuole.

Se cerchi un lavoro e l’ottieni, il senso di instabilità finanziaria che ti schiacciava svanisce, non è vero?

E cosa accade nel giro di qualche mese?

Che probabilmente non sei più ossessionato da come arrivare a fine mese ma magari dal fatto che il tuo capo è terribile o che hai pessimi orari.

Se cerchi il modo di liberarti dal peso di un ricordo del passato come ad esempio una relazione dolorosa o un evento drammatico e magari l’ottieni con l’utilizzo di una tecnica o di una terapia particolare, cosa accade nel giro di qualche mese?

Che probabilmente avrai qualche altra memoria che ti disturba.

Esistono potenzialmente infinite motivazioni per avere la sensazione di camminare, fare e sbrigare senza avere mai in pugno quel senso di sicurezza, pace e amore a cui tutti siamo così sensibili.

E tutto questo solo a causa di un grande malinteso, un’incomprensione che ogni giorno ci mette in marcia nell’atto di inseguire qualcosa che pensiamo porti alla felicità ma che poi alla fine, ci riporta al punto di partenza.

I Tre principi non sono una nuova teoria, l’ennesima. I Tre Principi sono le fondamenta dell’esperienza che ognuno di noi fa nel mondo.

Io, te, il presidente della repubblica, tutto il genere umano funziona nello stesso modo:

Sperimenta la realtà comprensiva di lavoro, figli, amore, sesso, cultura, amicizia e tutto il resto, sempre e solo dall’interno all’esterno.

Ciò vuol dire in termini pratici che tutto quello che sperimenti ogni giorno, non è una reazione a ciò che accade là fuori ma solo al tuo pensiero del momento.

E la sola comprensione di questa frase, potrebbe rivoluzionare tutta la tua vita, ma lo so, ci sono passata, è troppo semplice per essere ascoltata profondamente. Tuttavia, nutro una profonda fiducia nella sensazione che si prova leggendola e mi auguro con tutto il cuore che possa portarti la curiosità di esplorare.